Enzo Di Maio – Lavoro
Al lavoro ho sparato quando ero in tenera età, da allora mi osserva da lontano, vorrebbe avvicinarsi ma si nota che ha timore. Il fatto che gli abbiano dedicato una festa mi turba profondamente.
Al lavoro ho sparato quando ero in tenera età, da allora mi osserva da lontano, vorrebbe avvicinarsi ma si nota che ha timore. Il fatto che gli abbiano dedicato una festa mi turba profondamente.
Vivo, ascolto e penso, perché parlare, ancora oggi, pare che non sia concesso.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
Sei milioni di lacrime, mare della speranza che bagna anche il deserto.
Se è la rabbia a farti urlare anche i sordi sentono.
Se chi deve pagare smettesse di pagare chi non merita, chi merita verrebbe pagato meglio.
C’è chi si reputa professionista perché si fà pagare, e c’è chi si fa pagare perché professionista.