Enzo Di Maio – Politica
Il potere tende ad arrogarsi la facoltà di menzogna con preteso obbligo di assenso popolare.
Il potere tende ad arrogarsi la facoltà di menzogna con preteso obbligo di assenso popolare.
C’è la crisi. Oh ma che strano! Dire che il vostro sistema è a dir poco primitivo è fargli un complimento.
La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.
Berlusconi appare improvvisamente per quello che è: un vecchio arnese, incapace di pensare il futuro e ossessivamente legato ai suoi vecchi rancori. Odia sempre le stesse cose e le stesse persone, odia l’informazione libera ed i liberi giornalisti e neanche la morte, come nel caso di Biagi e Montanelli, placa il suo odio. Odia Di Pietro, colpevole di aver contribuito a cancellare per sempre quel sistema di corruzione politica e di connivenze politico-economiche al quale Berlusconi imprenditore deve tutto. Odia la magistratura o chiunque metta il naso nei suoi affari. Un uomo così non è in grado di offrire al Paese nessun futuro, può soltanto trascinarlo in queste sue senili ossessioni.
Elezioni politiche 2013. Si va al voto; anche la migliore scelta è comunque una scelta infelice.
Basterebbe abolire il sì, e nel mondo ci sarebbero milioni di cornuti in meno.
Nella prima repubblica i politici predicavano sempre bene ma razzolavano spesso assai male, adesso non sanno neppure più predicare bene, sanno soltanto razzolare male.