Enzo Jannacci – Figli e bambini
Sono un ragazzo padre, chiedo la carità,io sono un peccatore per questa società,sono un ragazzo padre, non so più dove andare,ho chiesto anche in comune, non mi lasciano entrare.
Sono un ragazzo padre, chiedo la carità,io sono un peccatore per questa società,sono un ragazzo padre, non so più dove andare,ho chiesto anche in comune, non mi lasciano entrare.
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.
Quanto vorrei un attimo, un solo attimo tornare bambina, dove le lacrime erano un ginocchio graffiato, dove una lacrima era asciugata da un bacio paterno! Come vorrei!
I figli danno grandi soddisfazioni… agli altri.
I figli sono lo specchio dove i genitori possono vedere con chiarezza gli errori fatti.
Avrei voluto vederti realizzare ogni sogno. Vederti sorridere mille volte di più. Avrei voluto dedicarti più tempo e stringerti più a lungo a me. Ti voglio bene.
L’educazione non deve mai mancare, anche quando siamo al limite della sopportazione, ci dobbiamo considerare “signori” e non dobbiamo cadere nel tranello del tentatore. Meglio restar in silenzio, e non far il suo gioco.