Michele Sannino – Figli e bambini
Vorrei tanto ritornare bambino e ritrovare quella felicità che ho perso, ritrovare quel sorriso che non ho più.
Vorrei tanto ritornare bambino e ritrovare quella felicità che ho perso, ritrovare quel sorriso che non ho più.
Ci sono dolori che il cuore non sa lasciare andare, ci sono lacrime che ricordo al cuore la mia sofferenza.
Nei sogni siamo angeli in cerca di emozioni.
La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.
Certi amori non sono, e non saranno mai, ricordi. Sono momenti che vivi anche se non ci sono più.
I bambini han bisogno d’amore, del bacio al mattino, di sicurezza, di abbracci, di coccole tutto il giorno, bisogna seguirli nel crescere, prenderli per mano e non farli sentire mai soli. Come si può adottare un bambino a distanza? Io so come funzionano certi centri di raccolta, e siatene certi, un centesimo va per certo a loro. Per carità non voglio fare di tutt’erba un fascio, ma io ci sono stata ed ho visto. Chiunque voglia adottare un bambino, cerchi in tutti i modi di farlo nel modo più giusto, portarlo a casa sua e coprirlo d’amore.
La maestra è come una nuvola, che raccoglie per tanto tempo le goccioline d’acqua, che sono i suoi alunni e poi li osserva scendere nel mondo con tristezza.