Epitteto – Comportamento
Non è chi insulta che ci offende, ma il nostro considerarlo un insulto; così, se uno t’insulta, è la tua stessa opinione che è insultante.
Non è chi insulta che ci offende, ma il nostro considerarlo un insulto; così, se uno t’insulta, è la tua stessa opinione che è insultante.
Mi sono tante volte chiesta come dare “dignità” ai dementi, forse trattandoli come essere adulti e non come bimbi, forse riconoscendo una autodeterminazione sulle proprie scelte fino alla fine, forse salvaguardando la loro privacy… forse… una volta durante una trasmissione televisiva ho sentito “il segno della dignità di ognuno di noi dipende anche dallo sguardo dell’altro” ed ho capito che dovevo guardare i dementi con occhi nuovi. Quel giorno ho “sentito” il loro dolore e tutti i loro dolori.
Certe persone sono peggio delle zecche, una volta che ti si attaccano diventano da denuncia. Te le ritrovi sempre dietro.
La gente non ha bisogno di consigli, deve essere lasciata libera di scegliere, decidere e…
A volte è più comodo “non sentire” e “non vedere”.
Chi, invitato a cena, soffre di insonnia o vuole tirare tardi si ricordi che per quasi tutti il sonno è sacro.
Non dare giudizi se non provi compassione.