Erik Regini – Vita
Il periodo concesso sta scandendo i suoi ultimi respiri, sta ardendo i suoi ultimi giorni, ignifugo malgrado dell’immaturità di una colei fedifraga.
Il periodo concesso sta scandendo i suoi ultimi respiri, sta ardendo i suoi ultimi giorni, ignifugo malgrado dell’immaturità di una colei fedifraga.
Anch’io sono stato come te, poi mi sono sfuggito dalle mani ed ancora mi cerco.
Ho scoperto che mi piace vivere con il cuore, anche quando sento che sta per “spaccarsi in due”.
Se la vita fosse il mare, se le sue onde fossero come il nostro battere del cuore e la sua spuma come i nostri giorni più frizzanti… ci fermeremmo a contemplarla?
Ed essendo io ancora troppo giovane, ingenuamente ero portato a rendere assoluto quello che mi stava accadendo. Credevo ancora che un addio fosse un saluto definitivo. Un sé ancora una volta impulsivamente confuso dentro il proprio sogno.
Per molti non è l’età che pesa, ma la vita.
La vita è così come una molla, ci porta in basso per risalire più forti. Non demoralizzarti quando le cose non vanno, esse possiedono una ragione, a volte una nostra ragione, altre volte una ragione che non ci appartiene, ma ci ferisce per la nostra sensibilità. Sii forte, quel momento “no” passerà, ed un pezzo di verità arricchirà la tua anima.