Erika Mancini – Anima
La mia anima, il mare dove calma e tempesta convivono, si scontrano, dove non mancano carezze nonostante imperversi la bufera, dove posso prenderti per non lasciarti andare più.
La mia anima, il mare dove calma e tempesta convivono, si scontrano, dove non mancano carezze nonostante imperversi la bufera, dove posso prenderti per non lasciarti andare più.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
La bellezza esteriore è un dono, quella interiore una conquista.
L’anima ha illusioni come l’uccello ha le ali; e questo è ciò che la sostiene.
Devi fidarti soltanto della tua anima che ti guiderà nell’intricato tracciato del tuo destino.
Le nostre anime sono una cosa sola e se lo vuoi sapere, mai si separeranno. Nell’alba splendida sul tuo viso raggiante trovo il mio cuore.
L’anima si veste della tua persona. Di quello che realmente sei. Non è possibile ingannarla.