Erika Moon – Acqua
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei c’è e sente quello che sento io.
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei c’è e sente quello che sento io.
Essere pioggia non è facile. Devi concederti solo alle terre che hanno bisogno di te,…
Sotto un albero spoglio mi bacerai, mi chiederai chi sei e io ti risponderò. Solo allora capirai perché sull’albero ricominceranno a crescere le foglie.
È la novità di riscoprirsi uguali ogni giorno.È la sorpresa di ritrovare la bellezza di ogni istante.È l’abitudine meno noiosa e la più appagante.E’la vita condivisa, forse come una patatina rotta con i denti e mangiata in due?È sacrificio e lotta. Sono tante cuscinate, forti come delusioni.In un mare di complessità è semplicemente amore.
Con te vorrei giocare a soffiare sulle stelle. Vorrei che la luce delle loro candeline si spegnesse, con i nostri desideri, per rimanere poi solo noi.
Le sconfitte ci aiutano a crescere. Grande è solo chi è in grado di non lasciarsi mai andare, di cogliere ancora la sfida, di essere pronto ad essere sconfitto di nuovo. Solo quando ci renderemo totalmente vulnerabili non saremo più feriti, ma vinceremo il nostro gioco.
All’improvviso entrò la donna delle pulizie ed asciugò quella goccia d’acqua sul pavimento e in un attimo spazzò via il nostro universo.