Erika Moon – Tristezza
Sulle note del silenzio io ti penso. Anch’io imparerò a suonarlo.
Sulle note del silenzio io ti penso. Anch’io imparerò a suonarlo.
In ogni lacrima c’è un piccolo frammento del proprio mondo sgretolato…
Che cos’è successo di così triste che continua a piovere.
Il maestro della vita custodisce in segreto i propri dolori.
Molti di noi si perdono. Lottano per tutta la vita con un unico fine: l’amore; al tramonto dei propri giorni hanno intrapreso una sola lotta. In realtà dovrebbero farne mille e in ognuna di esse combattere con una sola arma: quest’arma, ovviamente è l’Amore.
Sublimo il dolore di queste lacrime che fluttuano leggere seppur pesano all’anima mia, sublimo quel dolore stringendo i pugni, quasi a voler stringere via quel malessere che non mi lascia respiro, lacrime amare, quasi d’addio a quell’ombra di un passato che mai tornerà se non vestito di ricordi, Dio mio! Fà male, non passa mi dico, non passerà mai, intanto passa il tempo, ed io resto inerme in silenzio mentre aspetto, aspetto che passi, passi il dolore di lacrime che seppur fluttuano leggere, pesano all’anima mia!
Ho silenzi pieni di mille, urlanti parole. E sentimenti trattenuti. E lacrime mischiate a dolore. Domande sospese. Attese. Ho nel cuore più di ciò che esprimo con gesti e parole. E lascio che sia il tempo a sciogliere nodi, a ristabilire le cose.