Ernest Hemingway – Frasi sulla Natura
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
La natura pullula di profumi, sapori, colori. Bisogna amare le piccole e le grandi cose che ci dona giorno, dopo giorno.
La prima cosa è il mio nome, la seconda quegli occhi, la terza un pensiero, la quarta la notte che viene, la quinta quei corpi straziati, la sesta è fame, la settima orrore, l’ottava i fantasmi della follia, la nona è la carne e la decima è un uomo che mi guarda e non uccide. L’ultima è una vela. Bianca. All’orizzonte.
Che bel letto di foglie morte, la natura si spoglia, ormai, si sente nell’aria il fumo dei camini.
Se gli intenti del creatore sono onesti non dovrebbe temere il destino, anzi. Il risultato oggettivo di un’equazione, di un’azione, in natura è certo e stabile perché è sempre onesto. Se ha ucciso per avidità, invidia e malevolenza, avrebbe serie ragioni di preoccuparsi, ma visto che non è così… Non vorrà basare la vita di un intero universo proprio su quel male per annientare il quale ha versato così tanto sangue, e dal quale ha preso ciccia e maschere per il suo regno. Regno eterno, ma eterno in quale posto?
La natura offre spettacoli di straordinaria bellezza. Osserva il sorgere e il tramontare del sole, la natura lussureggiante a primavera, i caldi colori di un bosco in autunno, le sfumature dei fiori, in tutto si riconosce la mano di Dio.
La brezza marina lascia nell’aria l’odore del mare, mentre il sole all’orizzonte porta con sè la luce del giorno.