Ernest Hemingway – Libri
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
A parlarne troppo non si apprezza più nulla.
Ogni uomo in più che impara a leggere è un altro lettore per Molière.
È difficile trovare la mano di Dio in quello che ci tocca fare… in quello che vediamo attorno.
Era la vertigine. L’ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere. La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa.
Non mi concedevo mai di pensare a lui. In questo cercavo di essere molto rigida. Ovviamente, ogni tanto cedevo; infondo ero un essere umano. Ma pian piano ci avevo fatto il callo, tanto da riuscire a evitare il dolore per giorni interi. Il prezzo da pagare era un interminabile annebbiamento. Tra il dolore e il nulla, avevo scelto il nulla.
La speranza è legata all’attesa, e chi sa attendere sa pure sperare senza contare le ore.
Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare queste realtà, non conosco scorciatoie.