Ernst Röhm – Progresso
Tutte le rivoluzioni divorano i loro stessi figli.
Tutte le rivoluzioni divorano i loro stessi figli.
Quando si pensa che una detestabile coalizione di ministri perversi, di magistrati in delirio e di ignobili settari ha potuto, ai nostri giorni [fine ‘700 – inizi ‘800 NdR] distruggere questa meravigliosa istituzione [la Chiesa missionaria NdR] e farsene un vanto, sembra di vedere quel folle che metteva trionfalmente il piede su un orologio dicendogli: ti saprò ben impedire di far rumore. Ma che dico mai? Un folle non è colpevole!
Quando non riusciamo ad andare avanti, vuol dire che qualcosa di noi è rimasto indietro.
Ecco qual è il problema del futuro: quando lo guardi cambia perché lo hai guardato.
Amore, per me tu sei come una rosa blu…Un’O.G.M.M.M. (organismo geneticamente modificato molto male).
Il cellulare: privazione della privacy, impossibilità di ritrovarsi nella propria intimità senza essere disturbata da uno squillo, angoscia dei genitori nell’irreperibilità, guinzaglio della libertà!
Il Progresso è l’ingiustizia che ogni generazione commette nei confronti di quella che l’ha preceduta.