Matteo (Dalla Bibbia) – Progresso
Non state in pena per il domani: sarà il domani a provvedere a se stesso. A ciascun giorno basta il proprio affanno.
Non state in pena per il domani: sarà il domani a provvedere a se stesso. A ciascun giorno basta il proprio affanno.
L’uomo sfida la storia e la natura con incosciente presunzione.
Un giorno, non lontano, per mezzo delle sempre più raffinate diavolerie elettroniche, si potrà interloquire con partner di tutto il mondo. Spazio, tempo, difficoltà linguistiche o altro non saranno più di impedimento; potrà sembrare strano, ma tutto ciò invece di aggregare allontanerà sempre più.
Il mondo sta rimanendo senza geni… Einstein è morto, Beethoven è diventato sordo… e io incomincio a non sentirmi bene.
Il progresso è l’ingiustizia che ogni generazione commette con il consenso dei propri predecessori.
Le rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!