Esopo – Abitudine
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Magica nottequando nel tumultodei miei pensieri,un sol grido si affaccia:è il soffocare della mia voce.
Ogni tanto prova a guardare oltre il mio sorriso.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
Siate Liberi, fate sempre le cose che vi rendono felici, vivete la vostra vita senza paura, smettetela di pensare, agite.Mandate quel messaggio, fate quella chiamata, rispondete a quel telefono, dite quello che sentite dentro. Non abbiate mai il timore di fallire, il tempo continua a correre mentre voi state fermi, le lancette si spostano velocemente.E quando quell’attimo passa, rimane il silenzio… rimane il rimpianto.