Esopo – Tristezza
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
Lacrime notturne si celano agli occhi del mondo, mentre le tenebre avvolgono tutto sprofondo nel mare di morte della mia anima, spade argentee estratte dal mio cuore danzano attorno a me, una lotta continua con me stesso e i miei incubi, una lotta per cercare una via di fuga celata chissà dove, una lotta per avere un sogno reale nell’oscurità che mi circonda.
I dolori non vanno via. Restano lì a ricordarti che sei viva quando dentro ti senti morta.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Disperazione che stagna, come un treno che non partirà mai.
Il mio silenzio non è altro che la risposta ad un dolore!