Ettore Mazzuchelli – Antichi aforismi
Per gran talento che uno abbia, se non lo coltiva ne perde la metà.
Per gran talento che uno abbia, se non lo coltiva ne perde la metà.
La semplicità pastorale non è che un sogno de’ poeti: nelle campagne il vizio è più rozzo, e la virtù meno delicata.
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Meno che si può (parlando della pratica) si dee parlare o scrivere in superlativo e comparativo, e quasi sempre in positivo: poiché il superlativo ha molte volte dell’ampolloso, dell’adulatorio, dell’agro o dell’affettato; il comparativo ordinariamente è odioso, spiacente o ardito; ed il positivo e si, sincero e netto, almeno più degli altri due.
La prima forza che domina l’universo è la vitalità: questa comprende tutte le altre.