Ettore Mazzuchelli – Antichi aforismi
La invenzione propria degl’ingegnosi; la elezion dei prudenti; l’esecuzione dei forti.
La invenzione propria degl’ingegnosi; la elezion dei prudenti; l’esecuzione dei forti.
Uomo vizioso e ignorante è il peso più grave cui questa terra sostenga.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l’anima dell’alunno.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.
Parlando di letteratura, ogni autore è scrittore ma non ogni scrittore è autore.
La vanità della scienza comune può essere veduta da una scienza superiore; non mai dall’ignoranza.
Mentre io penso tutto scorre velocemente mi fermo allora a guardare il passato e mi rendo conto che è già futuro.