Eugenio Patanè – Nemico
Volevo tranquillizzare i miei pochi nemici che anche quest’oggi sono felice.
Volevo tranquillizzare i miei pochi nemici che anche quest’oggi sono felice.
È uno de’ vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Difficile trovare un amico. Facile crearsi un nemico.
Vedi pure tu quello che vedo io? Tu guarda la gente che strana, tutta impegnata a copiare, e lo fanno perché la loro vita è vuota e nel loro piccolo cervello viaggia la particella del “c’è nessuno?”.
Le male lingue parlano, le buone danno orgasmi.
Ognuno vive la sua vita come meglio crede, c’è chi la vive con le ossessioni, con la cattiveria e l’invidia e chi come me la vive pensando che un giorno ognuno avrà ciò che si merita. Se semini vento raccogli tempesta, ed io amo il sole.