Eulero – Scienza e tecnologia
Eulero calcolava senza sforzo apparente, così come gli uomini respirano o le aquile si sostengono nel vento.
Eulero calcolava senza sforzo apparente, così come gli uomini respirano o le aquile si sostengono nel vento.
Non è la tecnologia a rendere la gente idiota. La gente idiota rimane tale anche senza tecnologia.
Un matematico che non abbia un po’ del poeta non può essere un perfetto matematico.
L’umanità si prende troppo sul serio e specialmente si sopravvaluta. Il vero valore, si vedrebbe nel confronto, speriamo pacifico, con le altre civiltà che popolano l’immenso universo. Se si calcola che per l’attraversamento di tutte le galassie, alla velocità della luce, si impiegherebbero venti anni, è quindi probabile che alcune migliaia di altre civiltà esistano nell’immensità dell’universo. Molti avvistamenti e molte storie riguardano il mondo alieno. Sembra che alcune delle tecnologie più avanzate, cadute in nostro possesso, siano di origine aliena. Tecnologie che erano a bordo di astronavi extraterrestri che avevano subito delle avarie e quindi incapaci di far ritorno negli spazi interstellari. Se non fosse per i segreti militari, la folta schiera di impostori e visionari, verremmo a conoscenza di alcune interessanti verità sul mondo alieno.
Gauss si mise a parlare del caso, il nemico di ogni scienza, quello che lui aveva sempre voluto sconfiggere. Se si osserva da vicino, ogni evento cela l’infinita raffinatezza della trama della casualità. Se ci si tiene abbastanza lontani, si può scorgere tutto il disegno. Libertà e caso sono una questione della media distanza, un effetto dello spazio interposto.
La conoscenza non esiste: è solo un accordo fra stupidi.
Il giornalismo scientifico è troppo importante per essere lasciato ai giornalisti.