Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound) – Paradiso & Inferno
É difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un’apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l’inferno o per il purgatorio.
É difficile scrivere un paradiso quando tutte le indicazioni superficiali indicano che si dovrebbe scrivere un’apocalisse. Risulta ovvio trovare abitanti per l’inferno o per il purgatorio.
C’è un inferno da cui fuggire e un paradiso in cui restare, ecco cosa rappresenta la scrittura. Puoi diventare qualunque cosa e mimetizzarti, puoi trasformarti divenire per poi ritornare allo stato originario. La scrittura non ha dogmi rigidi, non rema contro la natura di chi la usa e non ha perimetri.
Il Paradiso? È già sulla Terra. Il problema è che anche l’Inferno lo è…
Aveva il viso d’angelo, ma dentro bruciava l’inferno.
Ho conosciuto l’inferno e vorrei farlo conoscere anche al paradiso.
I diavoli entrano in Paradiso soltanto con il passaporto diplomatico.
Gratuitamente si può andare solo all’inferno.