Roberto Pozzi – Paradiso & Inferno
Troppi pensano di essere più furbi del diavolo finché non l’incontrano per davvero!
Troppi pensano di essere più furbi del diavolo finché non l’incontrano per davvero!
Solo chi ha una sensibilità eccessiva, può rendersi conto che anche in momenti di sconforto, c’è qualcuno in cielo che ci ama e che ci manda dei piccoli segnali, attraverso persone e avvenimenti, facendoci capire che siamo amati e non siamo soli.
Per alcuni di noi, per cui la vita è o bianca o nera, o tutto o niente, o dentro o fuori, senza mezze misure…l’essenza di ogni oggetto che possiamo possedere, dal più scontato al più raro, viene massimizzata, fondamentalmente privandosene. Perché solo la privazione aumenta il desiderio. E quando il desiderio è estremo, la sua percezione e intensità sono equivalenti a quelle di un orgasmo. Ebbene si. Bisogna fare l’amore. Fare l’amore con il cibo, con le proprie passioni, con la propria mente, con il proprio corpo, con il proprio uomo. E fare l’amore significa arrivare allo stremo delle energie fino a far male, a far mancare il respiro, a nauseare. Una sorta di masochismo paradossalmente rigeneratore, che si raggiunge solo rendendo esclusivo l’approccio con l’oggetto. L’abitudine è assuefazione che sminuisce il suo straordinario valore. Per questo bisogna fondamentalmente privarsene…
I diavoli entrano in Paradiso soltanto con il passaporto diplomatico.
L’inferno non esiste. Ma la Francia si.
GIOVANNI PAOLO II… una figura moderna ma con un occhio attento alla tradizione, un pontefice comunicatore, che con la sua parola ha restituito ai giovani l’identità culturale ed il senso di aggregazione necessari a ridisegnare la STORIA; un innovatore che partecipa ai grandi eventi della storia moderna, dal carisma unico ed inconfondibile (un frontman, come lo ha definito BONO VOX con cui ha contribuito alla lotta contro il debito dei paesi poveri… ).IL PAPA che ha mantenuto la reggenza della Chiesa per 27 anni con straordinaria dignità, ha dimostrato, in tutte le circostanze del suo pontificato, una grande ricchezza d’animo e una grande resistenza ad ogni tipo di avversità.Oggi che lui è tornato alla casa del Padre continua a guardarci e a trasmetterci il suo messaggio di pace e di speranza, e noi possiamo dimostrargli che in ogni momento faremo tesoro della sua parola.ARRIVEDERCI KAROL!
Non c’è miglior paradiso che il proprio inferno.