Roberto Pozzi – Paradiso & Inferno
Troppi pensano di essere più furbi del diavolo finché non l’incontrano per davvero!
Troppi pensano di essere più furbi del diavolo finché non l’incontrano per davvero!
Come può l’inferno esser peggio di sto mondo?
Forse ci creiamo l’inferno, perché il paradiso ci annoia.
Il solo paradiso cui dobbiamo tendere è la serenità interiore.
L’opera d’arte più misteriosa e complessa che l’uomo conosca e che possa ammirare in ogni angolo della terra è la donna; ella è la sublimazione e l’appagamento delle debolezze e delle mancanze dell’uomo, coadiuvatrice di pensieri opere e parole dell’essere umano, regina incontrastata della onnipotente virtù di regalare amore, benessere e completamento nella coppia, determinante quando vi è mancanza e collaborativa nella partecipazione all’intento.La donna è “inferno e paradiso” poiché come un’opera d’arte, se incompresa, regala, a chi la osserva, angoscia, inettitudine, incapacità d’interpretazione così ella è con l’uomo; soltanto pochi hanno la capacità reale di scoprire la profondità e la meravigliosa complessità di una donna e quelli sono relegati alla sublimazione dell’appagamento dei sensi, del corpo e dell’anima.Un uomo può scegliere di vivere in paradiso o all’inferno… la scelta finale dipende dalle sue virtù.
Nella nostra esistenza ci è dato modo di trasformare da inferno a paradiso la vita altrui. Nondimeno, lo è per la nostra.
Solo colui che è rimasto irrimediabilmente ustionato dalle fiamme dell’Inferno, potrà comprendere appieno le meraviglie del Paradiso.