Anna Maria D’Alò – Paradiso & Inferno
Spesso si indossano gli abiti del proprio inferno e non si gode del paradiso che è steso al sole.
Spesso si indossano gli abiti del proprio inferno e non si gode del paradiso che è steso al sole.
Forse questo mondo è l’inferno di un altro pianeta.
Se Adamo si fosse accontentato di pesche, uva, pere e ananassi, oggi vivremmo nel Paradiso Terrestre.
Se tutto fosse dovuto, saremo perennemente in paradiso.
Il presente del mio inferno è saperti a mille chilometri distante e nel sapere di averti persa per sempre, tutto ciò è consolato dal fatto di averti incotrata e sapere che esisti, questo mi da il paradiso.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
Per apprezzare il paradiso, prima bisogna passare dall’inferno.