Fabio Luciano Miele – Nemico
Non puoi odiare una persona perché vorresti essere come lei, ma sei consapevole che lei non vorrebbe mai essere come te.
Non puoi odiare una persona perché vorresti essere come lei, ma sei consapevole che lei non vorrebbe mai essere come te.
La tenerezza la si usa per la propria “carne” e il sangue del proprio sangue. La rabbia, la lotta invece per sconfiggere l’arroganza che si traveste sotto mentite spoglie del politicante buono. Bisogna usare la tecnologia per diffondere i propri pensieri: basta povertà, privilegi, arroganza, pretendiamo un cambiamento. Ora o mai più.
Ti chiamano “stronza” quando non ottengono quello che vogliono. Sorrido e me ne frego altamente le balle.
La Bibbia ci dice di amare i nostri vicini di casa, ed anche di amare i nostri nemici. Probabilmente perché spesso sono la stessa cosa.
Accetto colei che si chiama morte ma non coloro che si chiamano infami.
I paesi di provincia per definizione sono comunità, ma a volte di comunità hanno ben poco, chi viene da fuori non è ben visto, c’è astio, odio. Fino ad arrivare a coprire le più schifose nefandezze pur di salvaguardare la loro presunta quanto falsa integrità. Dio vi fulmini ad uno ad uno fino, all’ultimo che respira vi venga reso tutto il male, tutto il dolore che avete causato e ancora causate!. dicono che chi ricorda porta rancore, no chi ricorda vuole giustizia, non vendetta. Solo giustizia, quella giustizia che dall’uomo non verrà mai.
L’odio determina i nostri miseri limiti.