Fabio Luciano Miele – Nemico
Certo che mi importa di quello che pensa la gente di me. Altrimenti come farei a fargli capire che sono meglio di loro?
Certo che mi importa di quello che pensa la gente di me. Altrimenti come farei a fargli capire che sono meglio di loro?
Ho buona memoria cara ex amica, ricordo bene la tua cattiveria. La sola cosa che ti dissi fu: tempo al tempo e tutto ti tornerà indietro. Quel giorno è arrivato e con il sorriso sulle labbra ti chiedo: ora che tocca a te, come stai?
Mi chiedo spesso se certa gente ci è o ci fa, vedo e sento cose che solo una persona priva di materia grigia potrebbe fare e dire, boh, il mondo è bello perché è vario ma i pagliacci stanno ovunque.
Io sono come il terremoto: ti do qualche scossetta prima, mi faccio sentire che ci sono, ma se poi tu non capisci allora ti distruggo.
La tenerezza la si usa per la propria “carne” e il sangue del proprio sangue. La rabbia, la lotta invece per sconfiggere l’arroganza che si traveste sotto mentite spoglie del politicante buono. Bisogna usare la tecnologia per diffondere i propri pensieri: basta povertà, privilegi, arroganza, pretendiamo un cambiamento. Ora o mai più.
Fidati di più del tuo nemico che del tuo amico.
Tirare troppo la corda è sempre un rischio, la corda se si spezza non è mai sintomo di un bel momento.