Ilaria Pasqualetti – Nemico
In un giorno normale ti ignorerei, in un giorno felice riderei per ciò che fai, in un giorno come oggi con la luna storta, posso solo mandarti a quel paese.
In un giorno normale ti ignorerei, in un giorno felice riderei per ciò che fai, in un giorno come oggi con la luna storta, posso solo mandarti a quel paese.
Quanto tempo perso per persone che non lo meritavano, quante lacrime cadute per colpa di queste, meno male che ho capito in tempo che il mio tempo è troppo prezioso per buttarlo via in questo modo e adesso lo impiego per chi merita e per chi mi regala sorrisi.
Mi sento più forte quando vogliono farmi del male di proposito, mi sento importante quando qualcuno mi sparla dietro, e soprattutto mi sento al di sopra di chi mi invidia, perché sono dell’idea che chi prova questi sentimenti ha solo un grosso problema con se stesso/a, cosa che io non ho.
Mi rifiuto di credere ancora alla buona fede delle persone, d’ora in poi chi sbaglia paga, mi sono rotta di passare sopra agli errori degli altri solo perché non volevano, troppi errori ormai vengono mascherati dalla buona fede, ma sono pur sempre errori e di conseguenza qualcuno ci rimette sempre, ed in genere sono io.
Dona sempre un abbraccio a chi vuoi bene ma non dimenticarti un calcio nel culo…
Non sono tra quelle persone che restano in silenzio di fronte alle ingiustizie, ma sono tra quelle che dice sempre la sua, quello che pensa e senza farsi troppi problemi! Non mi faccio pene se ti devo mandare a quel paese, ma ci sono casi dove il silenzio è oro! Casi dove anche solo aprire bocca è perdere tempo. Per questo a te non dedico parole, perché anche le peggiori sarebbero sprecate!
Puoi amare, puoi voler bene, ma non avranno il loro vero valore se prima non ami e non vuoi bene a te stesso/a.