Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Ho parlato fin troppo dando consigli puntualmente ignorati, ora preferisco rimanere in silenzio facendomi i fatti miei.
Ho parlato fin troppo dando consigli puntualmente ignorati, ora preferisco rimanere in silenzio facendomi i fatti miei.
Il cuore con troppa facilità nei momenti difficili tende a chiudersi e trattenere il respiro, il dolore si acutizza e diventa l’unico modo di vivere, non è vita… con un po’ di forza si può camminare incontro al vento, andare a respirare l’aria salmastra del mare o semplicemente alzare gli occhi ed inebriarsi di cielo, imparare a respirare, ad ascoltare il silenzio del cuore per ritrovare la forza e volare di nuovo.
Per ora non voglio più vivere di aspettative, da adesso in poi affronterò la mia vita giorno per giorno.
Si può amare e si può odiare, si può ridere o piangere, sperare o rassegnarsi, si può andare avanti o fermarsi, parlare o stare zitti, ma c’è solo una cosa per cui non abbiamo possibilità di scelta, vivere o morire.
Ci sono persone che porterò sempre nel mio cuore, persone che non ho potuto incontrare, che non ho potuto abbracciare, ma il calore che mi hanno fatto sentire nel cuore è talmente forte che è impossibile dimenticarle, che è impossibile non ricordare i momenti in cui eravamo importanti, e quelli in cui li hai sentiti così vicini nonostante la lontananza che sembrava quasi di averli accanto. Si, è vero, non possiamo toccarci ma resterai sempre una parte di me.
Marzo è arrivato. Svegliate la vostra coscienza, addormentata nella nebbia del conformismo. Svegliate i vostri sensi, intorpiditi dall’abitudine. Svegliate il vostro cuore, ibernato dalle paure. Niente può fermare la primavera che avete dentro.
I miei pensieri viaggiano e simili al movimento delle onde si scontrano, spumeggiano, per poi infrangersi e morire dolcemente tra le braccia della sabbia e rinascere nuovamente… così in eterno.