Ilaria Pasqualetti – Nemico
Se c’è una cosa che non permetterò mai è farmi mettere i piedi in testa, piuttosto giro i tacchi e le spalle a chi tenta invano di farlo.
Se c’è una cosa che non permetterò mai è farmi mettere i piedi in testa, piuttosto giro i tacchi e le spalle a chi tenta invano di farlo.
Tutti hanno questa strana abitudine di crearsi un nemico, di odiare qualcuno, sarò pure fuori dal coro, ma io non odio nessuno. È faticoso odiare, dirne peste e corna, rifare amicizia e riodiare, sembra diventato un lavoro. Io preferisco lasciar lavorare il tempo, in questi casi è un manager competente e preparato, la sua azienda non è mai in passivo.
Non sopporto le persone che si mettono sempre in mostra, che vogliono stare al centro dell’attenzione e se non vengono considerate se la prendono pure, amo le persone semplici che si accontentano di un semplice saluto, di due parole quando capita e non pretendono di essere sempre un passo avanti al resto del mondo.
Ho visto lingue che mentre ti leccavano sputavano veleno.
Quando ti rendi conto che chi hai vicino non ti tiene più la mano ma viaggia su un binario tutto suo, al primo bivio cambia direzione e lascialo viaggiare per la sua strada, evidentemente avete due destinazioni diverse.
Quando ti manca una persona ti senti a metà, il senso delle cose diventa superficiale perché vorresti viverle insieme a lui/lei, ogni minimo gesto sembra faticoso anche se se non lo è, e ti manca la luce, l’aria, bevi e non ti disseti, perché tutto ciò di cui hai bisogno e lui/lei per sentirti totalmente vivo/a e ti basta anche solo un abbraccio per sentirti di nuovo tale.
E poi ti accorgi che non è tutto oro quello che luccica, ma solo una perfetta imitazione.