Fabio Marinaro – Poesia
La poesia è dentro l’anima mia. E mai nessuno me la porterà via.
La poesia è dentro l’anima mia. E mai nessuno me la porterà via.
Quando si soffre escono testi migliori… sono contenta della mia mediocrità.
Leggere di uccelli è uno stormo, che entra nella testa. Chi sbaglia paga.
La poesia vera ha tanti significati quanti sono i lettori e altri ne dona a ogni rilettura, con i versi che ad un certo punto vanno dove vogliono loro al di là dell’intenzione dell’autore.
La Poesia non si nutre con le note musicali ma solo con le note delle emozioni.
Ohimè! O vita! Per queste domande sempre ricorrenti, per la folla infinita di infedeli, per le città piene di sciocchi, per il mio continuo rimproverarmi (poichè chi è più sciocco di me e più infedele?), per gli occhi invano assetati di luce, per gli oggetti perfidi, per la lotta sempre rinnovata, per gli scarsi risultati di tutti, per le sordide folle che vedo attorno a me avanzare con fatica, per gli anni inutili e vuoti di coloro che rimangono, con il resto di me avvinghiato, la domanda, Ohimè! Così triste, così ricorrente – cosa c’è di buono in tutto questo? Ohimè! O vita![risposta]Che tu sei qui – che la vita esiste, e l’identità, che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuire con un verso.
Scrivere è aprire la propria casa, sopravvivere al tempo che divora.