Fabio Marinaro – Stati d’Animo
Meglio essere soli in mezzo allo schifo, che schifo tra lo schifo.
Meglio essere soli in mezzo allo schifo, che schifo tra lo schifo.
Non è vero che ci si consola, non è vero che con il tempo passa, tu, non passi mai. Non c’è consolazione per un cosi grande dolore. Non si può dimenticare, non si può pretendere che faccia meno male, il cuore brucerà ogni volta che il mio pensiero sarà rivolto a te. Si riapriranno tutte le ferite che tu, andandotene, ci hai lasciato dentro. Quando una persona che ami se ne va, rimane solo un grande vuoto dentro, e i vuoti, non si colmano mai.
La mente sceglie quello che è meglio per te, il cuore sceglie quello che è meglio per entrambi.
Quando nasce la mia indifferenza, è solo perché muore l’incanto di chi ha voluto farmi credere ciò che in realtà non era.
L’immaginazione amplifica ogni sensazione, ogni emozione, ogni paura. Ti conduce oltre.
Se mentre cammini inciampi puoi farti male e molto anche. Non sai le ferite che una caduta può provocare. Si soffre e ci sentiamo delusi, feriti e amareggiati. Per aver creduto in qualcosa o in qualcuno che non ha mai pensato un solo attimo le stesse cose che pensavamo noi. E sicuramente in quel momento non proverà nemmeno lo stesso dolore che proviamo noi.
Forse sono nato per amare, quasi certamente per soffrire, ma sicuramente per non perire.