Fabio Marinaro – Vita
Credo di avere il limite dell’infinito. Infinita voglia di imparare, infinita voglia di amare, infinita voglia di vivere.
Credo di avere il limite dell’infinito. Infinita voglia di imparare, infinita voglia di amare, infinita voglia di vivere.
Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Forse ci rendiamo la vita tanto difficile perché ci sia più facile la morte?
La vita è solo un’ombra che camminaUn povero attorello sussiegosoChe si dimena sopra un palcoscenicoPer il tempo assegnato alla sua parte-da “Macbeth”
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
L’uomo che é nato da donna ha solo un breve tempo per vivere e questo é pieno di dolori. (dal “The Book of Common Prayer”)