Fabio Piscicelli – Solidarietà
Sull’isola, accanto al fuoco, ti conti i problemi. Nel villaggio, intorno al fuoco, racconti di come fosti aiutato coi tuoi problemi.
Sull’isola, accanto al fuoco, ti conti i problemi. Nel villaggio, intorno al fuoco, racconti di come fosti aiutato coi tuoi problemi.
Accarezzo il tuo corpo nudo, alla sua scoperta… sfioro i tuoi capelli freschi e odorosi… sfioro il tuo viso le sue ferite… accarezzo con un tocco lieve il tuo collo liscio e fiero, sento mille vibrazioni al tocco del tuo seno… sfioro l’omellico accarezzo le tue intimità ricavandone sensazioni infinite… sfioro le tue gambe forti e sode… poi mi accorgo che è solo un sogno, ma che bel sogno… a te donna dovunque tu sia, chiunque tu sia… ritorna a farmi rivivere un sogno.
Dai voce ai diritti umani ed è certo che il domani può cambiar con le tue mani. Perché questa è or la chiave per un mondo solidale.
Non fatevi regali costosi a Natale, ma regali coraggiosi: un abbraccio, un bacio, un gesto di solidarietà seminate altruismo, gentilezza in un mondo arido d’affetto. A Natale seminate l’amore per raccogliere da lì in poi un mondo migliore.
È solo il volontariato che mantiene accessibili i costi di strutture indispensabili.
La solidarietà è una calda coperta che riscalda il mondo dal gelo dell’indifferenza.
Ci sono momenti nei quali mi abbatto e penso che questo mondo non cambierà mai, poi, fortunatamente, incontro sempre qualcuno che non è solo un “vuoto a rendere”, ma è espressione di umanità, ed allora torno a sognare il cambiamento.