Fabio Privitera – Abitudine
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
Abbiamo il libretto delle istruzioni e continuiamo a fare di testa nostra… evitiamo almeno di lamentarci se il mondo non gira per il verso giusto!
Ogni infrazione non perseguita giustifica e incoraggia altre infrazioni.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
Non si abbandona il vecchio percorso. Un altro non si conosce cosa nasconde.
Le catene dell’abitudine sono troppo leggere per essere avvertite finchè diventano troppo pesanti per poter essere spezzate.
Il problema del tè, è che originariamente era una bevanda assai buona.