Fabio Privitera – Abitudine
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
È come se ci mancassero le braccia quando non abbiamo qui chi vorremmo abbracciare ora.
L’amore è unione, e come tale, quando lo si vuole controllare, è come voler tirare via da sé qualcosa che si ha ormai cucito addosso, e allora il dolore è inevitabile ed è lancinante.
L’abitudine è il vizio del non movimento.
Anche se può sembrar brutto e sfatto ad altri, non vi è miglior riposo se non fatto nel proprio letto.
C’è sempre un’attesa che fa ribollire il sangue più di quanto la pressione arteriosa sia…
Sono amica delle mie abitudini, non le lascio mai da sole e quando viaggio le…