Fabio Privitera – Comportamento
La consapevolezza non viene spinta da un desiderio. Arriva inaspettata, quel giorno in cui ti svegli e ti rendi conto di non averci pensato neanche una volta è ormai arrivata la sera.
La consapevolezza non viene spinta da un desiderio. Arriva inaspettata, quel giorno in cui ti svegli e ti rendi conto di non averci pensato neanche una volta è ormai arrivata la sera.
Le teste vuote hanno lingue lunghe.
E poi ci sono quelli che comprano gli apparecchietti per fare l’amore nei giorni giusti, nei giorni fertili, una sorta di semaforo per rapporti intimi. Se è verde vai più veloce che puoi senza fermarti allo stop. Se è arancione inizi a fare il matto per paura di non riuscire a indietreggiare al momento opportuno. Se è rosso ti metti l’anima in pace e ti chiedi perché una donna dev’essere tanto complicata da aver bisogno di un vigile per dirigere il traffico, darti indicazioni su come parcheggiare o indicarti la rotatoria che ti manda dritto a quel paese, perché quella sera l’unica cosa sensata in quei giorni è farti un nodo lì e andartene a dormire.
Ogni giorno scrivi una pagina nuova della tua vita. Non badare alla grammatica o all’ortografia,…
Cerchiamo di essere meno stizzosi e meno draconiani verso le scelte religiose o di vita degli altri. Ogni testa ha un cervello diverso all’interno, il cui modo di ragionare può non avere nullissima a che vedere con il nostro.
È stupefacente quanto la tenerezza, che esprime sempre la capacità di amare nella pienezza, che ama, si lascia amare, e che chiede amore, traspare negli animali molto di più che negli essere umani e la dice tutta su quanto abbiamo da apprendere dagli “animali” noi “umani”!
Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire.