Fabio Privitera – Destino
Quali assi ci saranno tra le carte dell’imprevisto? Non importa saper giocare in fondo, ma improvvisare è fondamentale per poter rischiare e vincere la propria scommessa.
Quali assi ci saranno tra le carte dell’imprevisto? Non importa saper giocare in fondo, ma improvvisare è fondamentale per poter rischiare e vincere la propria scommessa.
Dicono che il destino aspetta il momento giusto e poi porgendosi alla finestra di quel castello fa della nostra vita ciò che vuole, io credo che si prende gioco di noi solo perché ha paura di perdere il suo giocattolo.
Quando tutto il rumore si ferma di colpo, ti accorgi che il silenzio non ha mai smesso di parlarti.
Per anni restiamo prigionieri dei nostri ruoli e delle nostre maschere, dimenticandoci di poter essere registi della nostra commedia.
Arriverà un giorno in cui tutti gli eventi, esattamente come un mosaico, acquisteranno una logica anche per gli occhi; e lì, ti racconterò tutte le stronzate che sto facendo e che ho fatto, per confluire fino a te, amore.
Ho fatto chilometri nel percorso della mia vita, ma la strada ancora non la conosco.
Per alcuni è naturale pensare di entrare e uscire dalla vita di qualcun altro, solo perché quel qualcun altro è accondiscendente a lasciarlo entrare. Pensa, si illude probabilmente, che nell’uscire da una casa lasciando la porta aperta possa ritrovare tutto com’era, ogni cosa al suo posto, al suo rientro. Ma lasciare la porta aperta mette una persona, così come ogni casa, soggetta al vento, alla pioggia, a chi vuole approfittarsi dell’incuranza di chi l’ha lasciata incustodita. Nessuno resta tale e quale quando un altro se ne va, non vi è casa che resta tale e quale se lasciata a sé.