Fabio Privitera – Filosofia
Le parole creano un incanto vacuo, che può essere facilmente riempito da altre voci. I fatti no, sono personali e incolmabili.
Le parole creano un incanto vacuo, che può essere facilmente riempito da altre voci. I fatti no, sono personali e incolmabili.
Il tempo non esiste.Il tempo inteso come un susseguirsi di attimi concatenati non esiste.Ci sono gli attimi, è vero, uno separato dall’altro, e ci siamo noi, che infiliamo le nostre vite in mezzo a loro, per collegarli.Ma, preso da solo, senza qualcosa che scorra, il tempo non esiste.Esistono solo attimi fermi immobili, senza nessuno che li attraversi.
L’incolpevole.Se “la legge non ammette ignoranza”, come fa ad essere uguale per tutti?Allora occorre una legge che tuteli l’ignorante.Ma quando l’ignoranza, ahimè molto diffusa,si annida in coloro che le leggi le fanno,avviene che nasce una legge che condanna a morte chi è incolpevole delle proprie disgrazie.Che ne direste se si facesse una legge che condanni a morte chi è in-colpevole della propria ignoranza?Quanti legislatori sopravviverebbero?
Le carceri sono luoghi favorevoli alla lettura dei testi di filosofia.
I soldati di Napoleone possono diventare marescialli… le donne possono diventare “belle sceme”.
La mente umana si pone domande a cui la ragione non può rispondere, perché oltrepassano i confini della ragione.
I miei pensieri sono come sassi adagiati sul fondale: vengono deformati dalla superficie di questo mare virtuale.