Paul Mehis – Filosofia
Credo sia indispensabile porsi molte domande, l’ho fatto per molto tempo, ma le risposte le cercavo solo in me.Quelle più importanti le ho ottenute solamente vivendo.
Credo sia indispensabile porsi molte domande, l’ho fatto per molto tempo, ma le risposte le cercavo solo in me.Quelle più importanti le ho ottenute solamente vivendo.
La felicità riposa nell’inimmaginabile.
Ci sono occhi che guardano oltre i recinti prima di specchiarsi nei propri labirinti.
L’unica domanda che non ha trovato tutte le risposte è “perché?”.
La mia colpa è stata di non averti saputo dare tutto l’amore di cui avevi bisogno, la tua di non avermi saputo donare il coraggio che a me mancava per cederti ciò che comunque era in me.La nostra colpa è stata di essere solo troppo diversi e di aver aver avuto paura ad ammetterlo, per timore di ferire l’altro.
Quando il pensiero precede la penna si scrive come un matematico.
Se mangiamo un piatto di minestra davanti a un fuoco caldo stiamo piacevolmente bene. Lo apprezziamo, ma un povero davanti a quel piatto di minestra e quel fuoco caldo esalta di felicità.La sofferenza dà un senso profondo a quello che conquistiamo, e quando poi sorridiamo lo facciamo col cuore.