Fabio Privitera – Stati d’Animo
Tanto meglio fare ciò di cui ci si potrebbe pentire, se ciò che si fa di solito non muove alcun fremito sulla pelle.
Tanto meglio fare ciò di cui ci si potrebbe pentire, se ciò che si fa di solito non muove alcun fremito sulla pelle.
Sono pronto a tutto, ma non ero pronto a tutto questo.
Quello che sto imparando a fare, è di tenere a bada le mie emozioni.
Stare bene è sprofondare in un abbraccio.
Il Blu è il colore del tempo che passa, della malinconia che ti prende quando guardi dalla finestra un temporale che piano sta passando. Vicino ma irraggiungibile, è il colore dell’uccello azzurro di una vecchia favola… è un colore freddo, ma ti da conforto, è il colore del cammino interiore, del viaggio del bambino che diventa uomo, perché Turchini sono i capelli della fata di Pinocchio, e Azzurro è il manto della Madonna. È il colore dell’infinito, come del cielo Azzurro e del mare trasparente, profondo, burrascoso che lo riflette… ma in fondo al mare, nelle profondità impossibili… in mezzo al buio… esiste vita… il Blu, il colore della vita.
Nel momento in cui credi di avere capito tutto ti rendi conto che sei solo alla prima lettera dei tuoi pensieri.
Vorrei poter avere più controllo sui miei pensieri, ma niente da fare. Galoppano in modo irrefrenabile.