Fabio Rapezzi – Sorriso
Di questi tempi, in fondo, sottratta al quintale d’indifferenza, la piuma d’un sorriso m’appare come la discesa di un Arcangelo.
Di questi tempi, in fondo, sottratta al quintale d’indifferenza, la piuma d’un sorriso m’appare come la discesa di un Arcangelo.
Mi guardo allo specchio, vedo più capelli bianchi, qualche ruga in più, qualche delusione, qualche ferita; poi guardo il mio sorriso raggiante; il resto tace.
Non c’è tramonto che non sia seguito dall’alba, non c’è temporale che non sia seguito da un arcobaleno, non c’è lacrima che non sia seguita da un sorriso.
Ogni sorriso è una medicina per l’anima di chi lo regala!
Lei sorrise. Era un sorriso radioso, aperto e bellissimo come il primo raggio di sole dopo la pioggia, come un fiore appena sbocciato e come un’infinità di cose che non si possono descrivere ma soltanto guardare.
Il sorriso più bello è quello degli occhi di una persona importante!
La verità è un mucchio di menzogne convenienti.