Fabio Volo – Abbandonare
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
L’abbandonare è la violenza più inaudita che si può fare a persone, animali, cose; con essa tutti coloro che la subiscono soffrono.
Me ne vado… a cercare almeno l’ombra di un presente, tra la nebbia di un…
E c’è quel tremendo legittimare con la richiesta imposta di silenzi la volontà di blindare un momento. Quello che si perde non è tanto quello spazio temporale quanto l’intima condivisione decantata ma non concretamente e profondamente implicita.
Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l’alto.
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin di vita, per strada, cosa faresti?- Ti soccorrerei immediatamente! Tu?- Io ti scavalcherei senza degnarti di uno sguardo. Ecco la differenza.
Non abbandonarmi, Musa Erato, nel buio della notte inseguo la tua luce ma, sovente, come…