Fabio Volo – Desiderio
Forse un leggero senso di precariietà, di possibile rottura, avrebbe potuto animarci, ma non abbiamo mai lasciato che la vita ci toccasse nella sua imprevedibilità.
Forse un leggero senso di precariietà, di possibile rottura, avrebbe potuto animarci, ma non abbiamo mai lasciato che la vita ci toccasse nella sua imprevedibilità.
Certe volte non vedi l’oradi rivedere quella ragazzafuori dalla scuola che ami…Anche se lei non ti guarda e ti ignora,o addirittura non sa neanche una tua esistenza…Ma l’ami così tantoche non vedi l’ora che sia giàora di andare a scuolaper vederla almeno quei 5 minutiprima che suoni quella dannata campanellache ti porta via la cosa che più ami al mondo.
Sei come un cono gelato che si sta sciogliendo, perché non bisogna perdere tempo se si vuole assaggiare il tuo sapore.
Vorrei stupirvi con effetti speciali, ma li ho finiti tutti. Vorrei trasformare la stupidità in saggezza, ma ahimè sarebbe una battaglia persa in partenza. Vorrei diffondere il buonsenso, ma sarebbe illogico, dato che dovrebbe già far parte di noi. Vorrei poter rassicurare le persone, ma mi rendo conto che la serenità va ricercata in noi stessi.
Come una luce fulgida, un giorno non molto lontano accendesti i miei sensi, e delle ali bianche nell’immenso cielo azzurro, mi posarono sul monte dell’oblio.
Ho passato la maggior parte della mia vita sul palcoscenico… a 7 anni avevo messo piede in teatro ed ancora oggi e difficile separarmi da questo grande amore… ma se un giorno dovrei morire… vorrei morire in teatro perché è la ragione per cui vivo è la stessa per cui muoio.
Non capisco perché la gente abbia bisogno di sentirsi rassicurata se qualcuno dice: si è per sempre. Nulla è per sempre.