Fabio Volo – Sogno
È bello avere una persona sulla quale fare fantasie durante il giorno. Anche se è sconosciuta.
È bello avere una persona sulla quale fare fantasie durante il giorno. Anche se è sconosciuta.
I sogni non si raccontano, si vivono nascondendoli nell’anima.
Ne il mio piccolo grande sogno c’è ancora posto per la fantasia, c’è spazio per l’allegria, ci sono cose che porto dentro e dentro resteranno. Ma una cosa la voglio dire: “amo la vita e l’amo da morire”
Avevo capito che rinunciare a se stessi, non amarsi è come sbagliare a chiudere il primo bottone della camicia. Tutti gli altri poi sono sbagliati di conseguenza. Amarsi è l’unica certezza per riuscire ad amare davvero gli altri.
Una nuvola viaggia con te forse è quel mio sogno fuggito che voleva seguirti.
Impara a dire addio a tutto ciò che è d’impedimento ai tuoi sogni. Sii te stessa questo è il vero segreto della felicità.
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.