Fabio Zambuto – Desiderio
Quando si vuole insistentemente qualcosa, difficilmente la si riesce ad ottenere… così da oggi decido di non volere più; Almeno non resterò deluso… al massimo, sorpreso!
Quando si vuole insistentemente qualcosa, difficilmente la si riesce ad ottenere… così da oggi decido di non volere più; Almeno non resterò deluso… al massimo, sorpreso!
La notte desta i desideri che il giorno culla.
Cose che non si possono dire, segreti nascosti tra le labbra.
Se uno è cieco, l’altro è occhi; Se uno è zoppo, l’altro è bastone; Se uno è muto, l’altro è parola; Se uno è sordo, l’altro è orecchio; Indispensabili, ecco come sono gli amici; La nostra metà, ecco cosa sono gli amici.
Ho vissuto più in quindi giorni che in quindici anni; e mi sembra che nessuna delle mie lunghe settimane di dolore eguagli in acutezza di spasimo questa breve settimana di passione. Il cuore mi duole; la testa mi si perde; una cosa oscura e bruciante è in fondo a me, una cosa ch’è apparsa all’improvviso come un’infezione di morbo e che incomincia a contaminarmi il sangue e l’aniam, contro ogni volontà, contro ogni rimedio: il Desiderio.
Se rinasco… è tutta un’altra storia.
Tanto, tanto, cresce il desiderioper quelle cose che si cercanoe non si riescono ad avere…