Fabrizia Corosiniti – Stati d’Animo
Quanto può assordare l’urlo silenzioso delle tue lacrime che scendono in una disperata e muta richiesta di aiuto, ogni lacrima porta via un po’ di speranza di nuova vita… e il tempo passa e tu vali sempre meno.
Quanto può assordare l’urlo silenzioso delle tue lacrime che scendono in una disperata e muta richiesta di aiuto, ogni lacrima porta via un po’ di speranza di nuova vita… e il tempo passa e tu vali sempre meno.
Ogni istante lo viveva senza il primo strato di pelle, percepiva tutto in profondità, a volte come lama nei solchi dell’anima, a volte come inebriante estasi dei sensi. Solo la musica sprigionata dal silenzio poteva farla vivere, solo quel profumo intenso di petali di passione poteva far ardere ancora il suo cuore.
Per quanto puoi voler bene alle persone, per quanto cerchi di essere presente ad ogni loro dolore o bisogno di sfogare la propria angoscia… sarai sempre dimenticato o peggio sarai solo stato una “macchia” nella loro vita… ma allora perché sforzarsi di donare tanto se le persone sono così…!? forse perché mi auguro sempre che un giorno ci sia qualcuno che comprenda il bene che riceve… Non rimpiango nulla perché ciò che ho fatto io l’ho sempre fatto con il cuore… Sempre… e chi mi ha abbandonato o mi ha voltato le spalle lo ha soltanto fatto perché non credeva nella mia amicizia e sincerità… quindi non ho perduto nulla solo qualcuno incapace di comprendere il mio affetto e di vedere oltre il suo naso… chi giudica sarà giudicato… e per quanto mi riguarda io non punterò mai il dito contro nessuno, mi limiterò a guardare la povertà d’animo di persone che si reputano “migliori” d’altri tanto da poter dare giudizi. Chi è senza peccato lanci la prima pietra…
A volte, l’unica cosa da chiedersi è se si è pronti a correre il rischio.
In certe giornate maledette vedi chi c’è e chi no e capisci chi merita di esserci quando sarai felice.
Incominciamo ad aver cura di noi stessi quando cominceremo a guardarci per ciò che veramente siamo. Cercando di correggere errori e difetti, soprattutto quelli gravi. Avremo cura di noi stessi quando ogni tanto e dico ogni tanto cominceremo a puntare il dito anche contro noi stessi e non solo verso gli altri. Perché è facile giudicare ma meno facile auto giudicarci. Avremo cura veramente di noi stessi quando avendo fatto tutto questo avremo raggiunto un livello di maturità non dico perfetto ma decente. Senza peccare in sciocche e squallide scuse per non valutare e criticare mai noi stessi. E ricordatevi che solo i Bambini pretendono di avere sempre la ragione.
Aspettati solo il peggio dalle persone perché il meglio sono in pochi a saperlo dare.