Fabrizio Bregoli – Poesia
Il pubblico ha il privilegio di poter scegliere i propri autori. Gli autori non possono altro se non accettare il loro pubblico, con il rischio di cadere vittima dei suoi condizionamenti.
Il pubblico ha il privilegio di poter scegliere i propri autori. Gli autori non possono altro se non accettare il loro pubblico, con il rischio di cadere vittima dei suoi condizionamenti.
Non c’è poesia se non si vede il mondo con un po’ di Follia.
Nella poesia, la forza prepotente della parola eguaglia lo stato d’animo del poeta.L’Emozione è frutto dell’accostamento dei suoni.Il nostro pensiero orchestra tutto e dispone le parole facendole diventare musica di vita e di natura.I versi riempiono il cuore dell’uomo con le sue verità regalandogli la libertà di esprimersi con estro e maestria.
La poesia è la madrelingua del genere umano, come il giardino è più antico del campo, la pittura della scrittura, il canto della retorica, la parabola delle argomentazioni logiche, il baratto del commercio.
La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
La poesia è la ragione messa in musica.
Buonasera, maestosa stella lucente che incombe nel ciel sereno d’estate, insieme alle stelle cadenti attiri la gente. Il mar rispecchia lo splendore che sta emanando sulla terra e sui pianeti vicini. La notte passa velocemente e si schiarisce il cielo. Soleggiava, è il risveglio di tanti cuoricini che scalpitano qua e là. La natura fiorisce e si diffonde nell’aria un profumo grazioso e soave dell’astro perenne e del calicanto, che ispira al cardellino e al ciuffolotto un canto melodioso. Vedo il gran mar che con i suoi colori riavviva il paesaggio. La poesia degli adori è un infinito amare.