Fabrizio De André – Desiderio
Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?
Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?
Vorrei essere una farfalla che accarezza i petali di ogni fiore che sceglie il migliore e che non deve essere scelta, vorrei essere il vento che rinfresca l’arsura, vorrei essere la notte dove tutto può accadere, vorrei essere un sasso che si lancia libero verso l’infinito, vorrei essere la mano che guarisce quella che punisce quella che partorisce, vorrei essere il respiro, l’ultimo quello che da pace il primo quello che da vita, vorrei essere il sogno di ogni essere umano quello che si ricorda quello che sembra reale quello che fa rimanere il dubbio. Vorrei essere un fiume ricco di tutti i suoi organismi cosi perfetti, che dorme nel suo letto o straripa dalla gioia, vorrei vorrei un sogno perfetto che fosse reale che quando scendi dal letto tutto è perfetto.
L’attesa impaziente non è altro che il desiderio di quello che ci manca.
È nel proibito che si incendiano i sensi, mentre se è lecito si rimane indifferenti.
Ora, come ogni sera vado a riposare sperando in un sogno dove possa incontrarti…mi sento bambina nel desiderare di vederti…ma solo nei miei sogni posso riabbracciarti,farò male? Farò bene? Non lo so…So solo che il tuo ricordo vivo in me voglio tenere!
Se bisognevole del pane quotidiano per la sopravvivenza è assurdo aspirare bottarga per antipasto.
Spesso Siamo Tristi perché abbiamo la mancanza di qualcuno che ci ascolti, ci parli, ci dia consigli, che ascolti i nostri sfoghi e le nostre lacrime.