Fabrizio De André – Morte
Quando la morte mi chiamerànessuno al mondo si accorgeràche un uomo è morto senza parlaresenza sapere la veritàche un uomo è morto senza pregarefuggendo il peso della pietà.
Quando la morte mi chiamerànessuno al mondo si accorgeràche un uomo è morto senza parlaresenza sapere la veritàche un uomo è morto senza pregarefuggendo il peso della pietà.
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
Non so se con la morte gli occhi si chiudono per sempre o finalmente si aprono.
Da ogni altra cosa è possibile metterci al sicuro, ma rispetto alla morte noi tutti abitiamo una città senza mura.
Vorrei morire in giorno di pioggia, per avere l’illusione che qualcuno pianga per me.
Chilometri di secondi per ricercare la morte esatta.