Fabrizio De André – Paradiso & Inferno
Se tu penserai, se giudicheraida buon borgheseli condannerai a cinquemila anni più le spesema se capirai, se li cercherai fino in fondose non sono gigli son pur sempre figlivittime di questo mondo.
Se tu penserai, se giudicheraida buon borgheseli condannerai a cinquemila anni più le spesema se capirai, se li cercherai fino in fondose non sono gigli son pur sempre figlivittime di questo mondo.
Il giorno che ti confronti con una tua paura spesso scopri un’amara verità…
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
L’uomo corre verso l’entropia… e l’orologio non può fermare il tempo.Solo il cambiamento di tendenza ne invertirà ineluttabilmente la corsa.
Da bambino volevo guarire i ciliegiquando rossi di frutti li credevo feritila salute per me li aveva lasciaticoi fiori di neve che avevan perduti.Un sogno, fu un sogno ma non durò pocoper questo giurai che avrei fatto il dottoree non per un Dio ma nemmeno per gioco:perché i ciliegi tornassero in fiore,perché i ciliegi tornassero in fiore.
Ardere di gioia o ardere nel dolore?La scelta non è difficile per chi sceglie col cuore.
Non c’è peggior inferno che trovarsi intrappolati in un paradiso, che non assomiglia minimamente a ciò che si era immaginato.