Fabrizio De André – Tristezza
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
Tristezza è rendersi conto di vivere una vita che in realtà non ci appartiene.
Spesso finiamo nel credere a tutto e tutti tranne che a noi stessi.
Quando il “dolore ci investe” nessuna “assicurazione” è in grado di risarcirci.
Non sempre la vita regala gioie, anzi, si ripropone con il dolore di un tempo che sembrava perso.
E ha dovuto cambiare via per che la gente non vedesse le sue lacrime che non poteva più nascondere, perche queste lacrime non era di quella notte, era di tante altre: Quelle che portava attraversata nella gola per cinquenta uno anni, nove mesi e quatro giorni.
E poi ci sono quei momenti che vorresti gridare e dire basta quei momenti in cui neanche l’arcobaleno ti sembra più a colori!