Fabrizio Del Vecchio – Poesia
La poesia è di chi crede nella speranza. Non per chi ne loda la scarsezza.
La poesia è di chi crede nella speranza. Non per chi ne loda la scarsezza.
E io sopporto soltanto più poeti, che tra l’altro hanno anche dei pensieri, come Pindaro e Leopardi.
Quando la poesia viene ridotta a prosa, da qualche parte la corda di un’antica cetra si spezza.
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.
Dirigiti verso quella luce, è il tuo raggio. Avvicinati al suo cuore, lo puoi toccare. Osserva i suoi occhi, è il tuo sogno. Arresta il tempo, è il tuo regno. Prendile la mano, è la tua vita!
C’è una poesia delle cose che ci attrae anche senza comprenderne il senso.
È uomo chi prosegue il cammino della sua vita senza mai scender a compromessi. Silenziosamente con i fatti e, soprattutto, senza decantare a chiunque se è stato bravo o meno.